India

Curiosi di scoprire l’India? Il racconto di Elena di indianviaggio

Intervista ad Elena @indiainviaggio

Benvenuti amici lettori al nostro appuntamento settimanale ed oggi, nella sezione dedicata al Travelmood, ho il piacere di presentarvi Elena, una donna, una viaggiatrice molto, molto speciale.

Ho “conosciuto” Elena su instagram @indiainviaggio e da allora il nostro incontro è quotidiano nelle storie e nei messaggi…perchè Elena ci fa scoprire l’ India…con i suoi colori, con le sue tradizioni, con la sua magia…ed è come essere lì con lei tutti i giorni, ad ammirare l’alba, nei Ghat e per le strade di Varanasi.

Ma ascoltiamo le parole di Elena in questa intervista.

Elena quando hai fatto il tuo primo viaggio in India e cosa ti ha colpito?

L’India è nei miei pensieri fin dalla mia adolescenza ma sono arrivata qua molto più tardi , quando era il momento. Perché con l’India succede così, è lei che chiama. Il mio primo viaggio in India è stato 6 anni fa, da sola. Tante le cose hanno colpito i miei occhi ma soprattutto il mio cuore, infatti una volta tornata a casa,  l’India ha continuato ad essere uno dei miei pensieri fissi; sentivo che dovevo tornare lì ancora ed ancora.

Perchè hai deciso di trasferirti/vivere in India? perchè a Varanasi?

Dopo quel viaggio ce ne sono stati altri; all’epoca lavoravo per una grande multinazionale nel settore della bellezza e del lusso. Quando avevo le ferie scappavo qua e ho potuto visitare questa terra da nord a sud. Allo stesso tempo ho cominciato a studiare le antiche scritture, l’induismo. Qualcosa era cambiato in me, quella luce divina che potevo toccare in certi templi cominciava a risplendere. Ho cominciato a sentirmi sempre più distante dalla vita che stavo vivendo in Italia ed avvertivo, forte, la necessità di vivere di più questa terra. Dopo il primo lockdown, ho finalmente compreso quello che era importante per me e a dicembre 2020 ho deciso di lasciare il mio lavoro di una vita per catapultarmi verso l’ignoto; velocemente è successo quello che sognavo ormai da tempo: la proposta di collaborazione da parte di un tour operator, un visto business in una India ancora chiusa al turismo e a febbraio 2021 ero qua, finalmente a Varanasi .

Varanasi è stata significativa per me già dal primo viaggio. Chi è stato qua sa di cosa sto parlando, la più sacra tra le città sacre, la città del Grande Dio Mahadev, la città dove vita e morte si succedono in naturalezza, la città più antica al mondo “ più antica della storia”.

Ci racconti una giornata tipica indiana?

 A Varanasi il tempo non esiste; mi ritrovo a sera senza sapere come ho trascorso la giornata. L’energia ti travolge. Mi sveglio prestissimo, faccio yoga e vado a godermi uno spettacolo unico al mondo, l’alba su Maa Ganga. Dopodiché Ghat, templi, chiacchierate infinite in un chai shop o il silenzio infinito che riempie l’anima. Faccio la spesa al mercato ogni mattina, cucino a casa, anche cibo italiano. E poi è Varanasi che mi mostra ogni giorno un pezzetto di storia, un pezzetto di me .

Ci racconti qualche episodio particolare dei tuoi viaggi in india?

Di episodi ce ne sono tanti, alcuni anche molto divertenti perché questo popolo è veramente unico al mondo. Ma qua voglio raccontare un episodio che per me è stato significativo. Durante il mio primo viaggio in India, proprio qua a Varanasi mi sono trovata per la prima volta davanti ad una cremazione in un giorno per me molto particolare. Era l’anniversario di un intervento che mi ha ridato la vita. In quel momento ho compreso quello che realmente siamo. Quel corpo che bruciava  era solo un involucro. Ma quello che vedevo in quel fumo che si elevava al cielo non poteva essere cancellato. Non si può vivere se non accettiamo la morte fisica, quella morte che porta alla distruzione dell’ego e di tutti gli attaccamenti .

Qual è il tuo rapporto con i Locals?

Sono qua da sola e tutti i miei rapporti sono solo con i locals . Vivo con loro la mia quotidianità. All’inizio non è stato semplice soprattutto perché qua ho avuto a che fare con un universo per lo più maschile in una città turistica che spesso vede nello straniero solo una fonte di guadagno. Ma le persone di Varanasi hanno un grande cuore e sono sempre pronte ad aiutarti, quindi non mi sono mai sentita sola. Adesso, col tempo, si sono instaurate delle amicizie, alcune delle quali anche molto forti. Alcune famiglie sono la mia famiglia.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Dopo aver lasciato il mio “vecchio” lavoro ho dovuto reinventarmi. Questo anno di stop forzato è servito per realizzare il mio secondo sogno.

Creare una serie di viaggi che non sono soltanto viaggi che portano alla scoperta dell’India, ma che ci aiutano anche a tornare a noi stessi, scoprire la nostra luce interiore. Per questo motivo ho ideato dei Tour immersivi in lingua italiana  ( individuali, per coppie o piccoli gruppi) attraverso le 7 Città sacre ed i 12 Jyotirlinga di Lord Shiva alla scoperta della antica spiritualità indiana.

Con i tour “Go Inside” mi propongo come consulente di viaggio personalizzando il viaggio nelle fasi di ideazione/calendarizzazione e come accompagnatrice  in loco. Nella mia visione propongo, a chi mi segue, uno spazio dallo Story Telling allo Story Doing, esplorando l’India e noi stessi insieme.

Collaboro con due agenzie di viaggio locali che da anni organizzano viaggi in India proponendomi come accompagnatrice e guida, mediatrice tra le culture indiana ed italiana, e organizzando anche tour personalizzati.


Voglio ringraziare Elena per aver condiviso con noi la sua meravigliosa esperienza e per averci raccontato la sua storia ed un po’ della sua vita quotidiana a Varanasi. Vi invito a seguirla su instagram @indiainviaggio e su www.indiainviaggio.com.

Clicca qui per leggere la mia poesia “INDIA”.

Questo articolo ha 2 commenti

  1. Aneta

    L’India è veramente magica.
    Alise devi andarci subitoooo!

    1. Annalisa

      Il prossimo anno…assolutamente…Elena mi aspetta!!!!

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Annalisa

Amici benvenuti sul mio blog!!!!!
Vi racconto qualcosa di me prima di iniziare il nostro viaggio :)
Sono Annalisa, una sognatrice, viaggiatrice e scrittrice!!!

Il decalogo del sorriso

Le mie due passioni più grandi viaggiare e scrivere mi accendono il sorriso… un sorriso vero, visibile… un sorriso mentale ed interiore.
Ecco perchè, cari amici, ho pensato di creare un decalogo molto semplice, “ il mio decalogo del sorriso” da rileggere come un mantra per non perdere mai la direzione verso il sorriso.

Ho sempre viaggiato per scoprire il mondo, ma il viaggio più bello è quello che faccio
tra i miei versi

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